Possedere un arredo in legno, o persino più di uno, è una vera fortuna, non solo perché decora in modo del tutto speciale, ma anche perché conferisce la sua eleganza a un appartamento o a una casa spaziosa, insomma, contribuisce a renderla davvero unica.
Ma ciò che a volte accade quando si è numerosi in famiglia e quando si abita in un luogo per molto tempo è che possano comparire segni di deterioramento o anche delle scalfitture che non vanno mai sottovalutate, anche perché possono pregiudicare la sua bellezza.
E quindi, anche per questo motivo, si deve sempre provare a comprendere il modo per poter risolvere e, di conseguenza, cosa fare per evitare che la situazione permanga tale e che non si possa riparare. Esistono dei metodi che aiutano a far ritornare l’arredo come era prima.
Prodotti naturali
Olio di oliva e aceto: un primo esempio è quello di questi due elementi che possono essere miscelati insieme e possono dar vita a un composto davvero valido; la soluzione va applicata su un panno soffice e poi si deve agire e lasciare in posa per qualche minuto e poi strofinare con un panno liscio.
Noce: lo stesso vale se si utilizza questa noce, cosa che forse in pochi sanno, ma può agire come un vero e proprio abrasivo naturale; si deve tagliare a metà la noce e si deve lasciare agire strofinando con delicatezza la parte interna. Il sebo della noce riesce a colmare le scalfitture.
Bicarbonato di sodio: si deve amalgamare il bicarbonato all’acqua e formare una crema e poi la stessa va spalmata sulla scalfittura per fare in modo che possa agire e si deve strofinare su un panno morbido e valutare il risultato; aiuta a rimuovere le scalfitture superficiali senza alcun dubbio.
Prodotti industriali
Se le soluzioni naturali non hanno funzionato o non sono state sufficienti, si deve cercare di poter capire quali sono le soluzioni chimiche che possono fare al caso nostro e quindi, magari, utilizzare la pasta abrasiva, che è qualcosa che potrebbe andare davvero bene, ma non solo, ci sono altre opzioni.
Ci sono anche dei pennarelli per i ritocchi che possono risultare utili anche per via del fatto che sono molte le aziende che offrono dei colori di vario tipo che si adattano al legno che si deve ricoprire e che possono risolvere le scalfitture e anche le imperfezioni di una certa entità.
Poi ci sono anche degli oli come quello di tung o anche la cera d’api che non solo celano le scalfitture, ma possono essere usati come una vera e propria rifinitura per il legno quando ha dei bordi o quando è anche deteriorato; inoltre, serve anche una buona dose di impegno.
Ma quali sono le cose da fare
In ogni caso, prima di usare uno di questi prodotti è sempre opportuno sapere come agire e cosa fare per poter rimuovere le scalfitture e non rischiare di compromettere quella che è la bellezza dell’arredo che si sta trattando. Si deve iniziare con il detergere quella che è la superficie in legno.
E per farlo è sempre meglio usare un panno secco e pulito; poi, se si usano dei rimedi che sono industriali, si devono usare dei movimenti leggeri e che siano circolari per evitare di poter arrecare dei danni al legno di una certa importanza e, ancora, ricordare sempre di testare la tecnica su una piccola area.
Una volta che è stata rimossa la scalfittura, è possibile che si debba anche sistemare quella che è la finitura del legno e quindi usare una vernice normale o anche una trasparente che possa, appunto, risolvere il problema e poi stare sempre attenti a proteggere il legno con dei sottobicchieri.
Per concludere
Il legno è una parte delicata e, come tale, deve sempre essere considerato, anche per via del fatto che, delle volte, in alcuni casi, servono delle soluzioni che sono davvero drastiche e per cui servono delle cose o, per meglio dire, delle sostanze che sono chimiche e non naturali per risolvere.
In definitiva, una cosa che si deve fare è sempre quella di cercare di usare delle precauzioni per non rischiare di deteriorare il legno stesso e per fare in modo che la sua durata possa proseguire nel tempo sempre con grande costanza e senza bisogno di interventi di alcun tipo.