Cucinare è una delle attività più comuni e spesso si cucina seguendo un’abitudine e dei sistemi ben collaudati. Talvolta però ci complichiamo l’esistenza non ricorrendo ad alcun espediente anche per non imbrattare. Può bastare di collocare una pinza sulla casseruola mentre sobbolle l’acqua per ottenere dei validi risultati.
Questo suggerimento può ovviamente sembrare un po’ strano, ma se sei interessato a scoprire quale può essere la sua utilità sei nel posto giusto. A volte quando si cucina una delle cose più seccanti è quando l’acqua esonda dalla casseruola, e così si insudicia anche tutto il nostro piano di cottura.
Inoltre il riversamento dell’acqua oltre la casseruola può anche essere rischioso perché ad esempio potrebbe succedere che l’acqua vada a spegnere la vampa, mentre il gas continua a fuoriuscire. Per tali motivi è bene fare attenzione e collocare una pinza sulla casseruola mentre sobbolle l’acqua può essere una validissima soluzione.
Collocare una pinza sulla casseruola mentre sobbolle l’acqua: ecco cosa sapere
L’astuzia di andare a collocare una pinza sulla casseruola mentre sobbolle l’acqua è particolarmente efficace. Essa ha una funzione strategica in quanto va a creare una piccola protezione che può evitare la fuoriuscita dell’acqua dal contenitore. La sua azione è molto efficace, anche se può sembrare un gesto di poco conto in realtà ha una funzione importante e di grande rilievo. Vediamo come opera.
La pinza posizionata su un margine di una casseruola mentre l’acqua sobbolle agisce come barriera. Quando l’acqua inizia a bollire inizia a formarsi molto vapore che va ad incrementare la pressione all’interno della casseruola stessa e qualora essa risulti troppo piccola per contenere il vapore e le grandi bolle allora ci sarà il riversamento.
Posizionare la pinza sulla casseruola mentre l’acqua sobbolle permette così al vapore di fuoriuscire in modo del tutto libero. In tal modo si impedisce la fuoriuscita dell’acqua. Questo è un espediente particolarmente semplice che però ha una funzionalità molto interessante che però non tutti conoscevano. Una volta sperimentato questo metodo, o rimedio, non verrà più abbandonato.
La pinza: i benefici
Possiamo dire che andare a collocare una pinza sul bordo della casseruola mentre sobbolle l’acqua non solo evita che ci sia una fuoriuscita di liquidi, e quindi di acqua, ma anche serve come indicatore visivo. Osservare la pinza che vibra o che si sposta significa in modo inequivocabile che l’acqua sta bollendo.
Ad ogni modo è bene precisare che l’astuzia di collocare una pinza mentre l’acqua sobbolle non ha solo la funzionalità di non far esondare l’acqua, ma anche delle altre. Utilizzare questo ausilio ha anche altri benefici come ad esempio per la sicurezza. Se l’acqua esce fuori della casseruola ci si espone maggiormente al rischio di scottature.
Ancora un altro vantaggio legato all’utilizzo della pinza quando l’acqua sobbolle è quello di potersi in modo più tranquillo allontanare da vicino alla casseruola e dedicarsi nel mentre a fare altre cose. Tutto ciò è possibile perché sapendo che l’acqua molto più difficilmente uscirà dalla casseruola allora ci si può distanziare perché i rischi sono minori.
Alternative all’uso della pinza: ecco quali
L’utilizzo di una pinza mentre l’acqua sobbolle non è l’unico modo per non far uscire l’acqua dalla casseruola nel corso della fase di ebollizione, ma ne esistono molteplici. Uno dei metodi più diffusi, e forse anche più conosciuti rispetto al precedente, prevede l’utilizzo dei coperchi che abbiano dei piccoli fori così da consentire la fuoriuscita del vapore.
Una opzione che rappresenta ancora un’altra alternativa è quella di utilizzare delle casseruole moderne e dal design attraente tali che agevolino la fuoriuscita del vapore. Ciò significa che molti modelli di casseruole nuove sono progettate proprio affinché non succeda che fuoriesca l’acqua. Il loro design prevede che abbiano una maggiore capacità ed anche una maggiore predisposizione a far fuoriuscire il vapore.
Un altro metodo è quello di prevedere delle cotture a temperature molto basse. In tal caso la casseruola viene posta sul fuoco, ma a fiamma veramente minima. Il livello della fiamma bassissimo permette all’acqua nella casseruola di raggiungere il grado di ebollizione in modo graduale e quindi non si può andare a verificare il fenomeno del riversamento dell’acqua.
Pinza sulla casseruola, quando non usarla
Collocare una pinza sulla casseruola mentre l’acqua sobbolle può essere una valida soluzione, ma è bene precisare e specificare che ci sono dei momenti in cui tale metodo è meglio non utilizzarlo o addirittura sconsigliato. Vediamo qui quando si sconsiglia di utilizzare questo metodo e quali sono le ragioni di ciò.
In primo luogo si va a sconsigliare l’utilizzo di una pinza sulla casseruola mentre l’acqua sobbolle quando si utilizzano delle casseruole molto grandi e con coperchi particolarmente pesanti. In questo caso il peso del coperchio potrebbe andare a rompere la pinza e causare persino la caduta di pezzi di plastica in acqua.