Durante l’inverno è normale notare un fenomeno piuttosto comune su muri e finestre: la condensa. Ovviamente questo problema non è da sottovalutare perché potrebbe essere un campanello d’allarme che preannuncia situazioni più gravi, a cui porre rimedio. Capire le cause del perché si forma la condensa, diventa dunque fondamentale per risolvere il problema.
Quando fa freddo, proprio perché c’è una differente temperatura fra l’esterno e l’interno, è molto più facile che si verifichi questo fenomeno ma se la situazione è ingestibile oppure se avviene durante la bella stagione, allora bisognerà capire perché ciò sta succedendo. Ignorare il problema non è contemplato perché la condensa e l’umidità potrebbero provocare danni sia all’abitazione sia alla salute di chi abita in quella casa.
Quindi esploreremo perché si forma la condensa e i danni che può provocare questo fenomeno, soprattutto se si ignora il problema. Ed in più riusciremo a capire come eliminare la condensa con dei rimedi davvero facili da implementare. Così non ci sarà neppure bisogno di interventi costosi chiamando dei professionisti.
Perché si forma la condensa e che problemi comporta
Il fenomeno della condensa è, come abbiamo anticipato, normale e frequente in inverno. È dovuto all’evaporazione di acqua nell’aria che, quando diventa satura e venendo a contatto con delle superfici fredde, si trasforma in goccioline di acqua che noi vedremo sui muri, sulle finestre, sui pavimenti. Però la condensa non si forma solo per la differenza di temperatura fra interno e esterno, come potremmo immaginare.
Questo problema può dipendere anche da condizioni strutturali e tecniche della casa oppure dalle abitudini di chi abita lì. Se c’è condensa, va indagato il motivo per cui si è formata, anche per capire come agire soprattutto perché può provocare diversi problemi: innanzitutto può dare via libera alla muffa per proliferare.
La muffa può a sua volta espandersi sui muri creando delle macchie scure (e se questo dovesse succedere vorrebbe dire che è già ad uno stadio avanzato), difficili da rimuovere e soprattutto dannose per la salute. Le spore della muffa, infatti, se inalate, possono causare problemi respiratori anche gravi nelle persone, soprattutto in quelle che già soffrono di tali problemi.
Come eliminare la condensa sui muri e sulle finestre
Ovviamente la condensa va eliminata anche perché crea un ambiente troppo umido in casa che può non essere confortevole e ospitale per chi abita in quegli ambienti. Infatti l’umidità può abbassare le difese immunitarie di chi ne viene a contatto oppure predisporre a contrarre malanni di stagione, anche molto debilitanti.
Trovare la soluzione alla condensa non è solo una cosa estetica ma anche, come visto, di salute. Ovviamente a seconda del motivo che ha portato la condensa a formarsi, ci saranno diversi modi di procedere. Innanzitutto diventa fondamentale ventilare gli ambienti di casa, aprendo le finestre più volte al giorno, anche se fa freddo.
In questo modo il vapore acqueo presente all’interno della casa, uscirà fuori. Poi, è opportuno usare degli strumenti specifici per controllare il livello di umidità in casa: in particolare si usa l’igrometro. Oppure è molto comune usare dei deumidificatori per tenere l’umidità in casa a livelli normali ovvero al 30%-60%.
Le buone abitudini per evitare la condensa in casa
Arieggiare e controllare i livelli di umidità in casa possono già risolvere o arginare il problema ma tanto si può fare anche mettendo in atto dei comportamenti responsabili. Per esempio la condensa si forma su muri e finestre quando stendiamo i panni bagnati in casa. Molte persone sono costrette a farlo perché non possono stenderli fuori perché magari è brutto tempo.
A tal proposito si può considerare di acquistare una asciugatrice o lavare i panni solo quando è previsto bel tempo. Poi, quando si cucina è importante accendere la cappa di aspirazione e aprile le finestre, così che i vapori non si spostino in altre stanze. Invece, in bagno, quando ci si fa la doccia, occorrerà tenere la porta chiusa e poi aprire la finestra dopo aver finito.
Infine, anche se in inverno fa molto freddo e ci piace il tepore dato dal riscaldamento accesso, dovremmo considerare l’idea di non alzare la temperatura oltre i 20 gradi. Sicuramente sarà comunque piacevole stare in casa ma eviteremo anche che si formi la condensa. Infine, anche se sono molto belle da vedere, non bisogna esagerare con le piante in un appartamento perché, con il loro processo di fotosintesi, contribuiscono a mutare la temperatura interna in casa.
Conclusione
Se noti della condensa in casa, non pensare che sia necessariamente un fenomeno normale o da sottovalutare ma chiediti perché succede. Solo dopo aver capito la causa di questo problema, potrai agire nel modo più opportuno. Indubbiamente fa tanto arieggiare gli ambienti e avere comportamenti consapevoli quando si cucina o quando ci si fa la doccia.
Controllare l’umidità in casa con un deumidificatore, poi, sarà anche molto importante. Se però il problema non si dovesse risolvere con questi metodi, l’intervento da fare sarà più “strong”: occorrerà infatti bonificare il muro eliminando muffe e funghi usando detergenti specifici; ripulire il muro dopo aver applicato questo detergente e applicare una pittura formulata ad hoc per ridurre il fenomeno della condensa. Se non ci si sente in grado di fare tutto da soli, chiamare un tecnico specializzato.