Fai attenzione ai ragni domestici: se li vedi in casa significa che…

La presenza di ragni in casa è abbastanza comune ma suscita sempre qualche preoccupazione. Tuttavia, i ragni in casa non devono essere necessariamente motivo di paura e disgusto, perché essi svolgono un ruolo ecologico importante. I ragni sono infatti predatori naturali di molti insetti come mosche e zanzare e possono dunque svolgere un ruolo positivo all’interno di casa.

E’ opportuno valutare i rischi per la salute umana a seconda della specie di ragno che troviamo in casa. Quelli più comunemente domestici sono in genere innocui ed, anzi, offrono il vantaggio di mantenere sotto controllo le infestazioni di insetti ben più fastidiose e potenzialmente pericolose. In Italia, la maggior parte dei ragni presenti in casa sono specie innocue.

Alcuni ragni domestici si trovano in particolari ambienti come angoli poco illuminati, cantine, soffitte o zone umide dove tessono la loro tela per catturare le prede. I ragni possono trovarsi anche vicino a finestre e porte perché queste sono le aree in cui gli insetti cercano di entrare in casa. Possono essere più frequenti in inverno, quando i ragni vanno alla ricerca di ambienti caldi dove svernare.

Ragni domestici: le specie più comuni

Tra le specie di ragni domestici in Italia troviamo la Tegenaria domestica, detta anche “ragno delle case”. Questo tipo di ragno è caratterizzato dal corpo marrone e lunghe zampe affusolate. Costruisce ragnatele negli angoli più tranquilli e nascosti e nonostante possa apparire minacciosa per le sue grande dimensioni, la Tegenaria domestica è innocua per l’uomo.

Un altro ragno che possiamo frequentemente trovare in casa è il Pholcus phalangioides, più comunemente noto come ragno ballerino. questo nome deriva dalle sue movenze quando tenta di scappare e quando viene disturbato. E’ caratterizzato da un corpo molto piccolo e da lunghe zampe sottili. E’ assolutamente innocuo e rappresenta una risorse per diminuire altri insetti fastidiosi presenti in casa.

Più timore, a causa del suo aspetto, incute un altro ragno che possiamo trovare all’interno di casa, e cioè lo Zoropsis spinimana. Questo ragno ha un corpo robusto e può spaventare anche per le sue grandi dimensioni ma non è pericoloso per l’uomo. Può tuttavia mordere se disturbato ma il suo veleno non provoca effetti per la salute umana.

Specie pericolose

Tuttavia, anche in Italia ci sono specie di ragni che possono rappresentare un pericolo per la salute dell’uomo poiché il loro morso può causare reazioni avverse. Negli ultimi tempi, è stato al centro della cronaca il ragno violino, il cui veleno può essere un pericolo per l’uomo per complicazioni serie. Fugge il contatto, ma se disturbato può mordere.

Il ragno violino è riconoscibile dalla sua macchia scura sul dorso a forma di violino, è di piccole dimensioni e colore marrone. Un’altra specie di ragno potenzialmente pericolosa per l’uomo è la Latrodectus tredecimguttatus, comunemente chiamata vedova nera mediterranea o malmignatta. Si trova in alcune zone del sud e centro Italia e nelle isole e il suo veleno può dare problemi.

Il suo morso provoca dolore intenso e problemi sistemici. Tuttavia, il suo morso è un evento raro e isolato, ci sono pochi casi documentati, perché si tratta di un ragno che fugge il contatto con l’uomo scappando rapidamente. Si consiglia comunque di fare attenzione nelle zone dove è più facile trovarla.

Cosa significa vedere ragni in casa

La presenza di ragni in casa può darci molte indicazioni utili circa le condizioni degli ambienti domestici. Posto che in inverno è più facile avvistare la loro presenza in casa, un aumento del loro numero può essere il segnale che all’interno delle abitazioni stanno aumentando le prede, come mosche e zanzare, o che può essere in atto un’infestazione.

Infatti, se i ragni trovano un’abbondante disponibilità di cibo, saranno più propensi a stabilirsi e a riprodursi in casa. Un altro elemento utile da prendere in considerazione è il clima. Come abbiamo detto, durante i mesi invernali i ragni tendono a cercare un rifugio al chiuso e al caldo per sfuggire il freddo.

Pertanto, la loro presenza è un comportamento naturale e non è legato a un’infestazione in corso. Se ci sono molte crepe nei muri o fessure presso le finestre o se le porte non sono perfettamente sigillate, i ragni tenderanno a entrare più spesso e in maggiore quantità poiché l’accesso è facilitato. questo si verifica quando inseguono le prede.

Come gestire i ragni in casa

Se però i ragni in casa sono troppi occorre gestire la loro presenza e ridurre la quantità. Per fare questo occorre sigillare le eventuali crepe e fessure presenti nella casa per impedire la loro entrata. Un altro metodo utile è mantenere una buona igiene degli ambienti domestici, eliminando polvere e ragnatele.

anche una adeguata ventilazione degli ambienti scoraggia la permanenza dei ragni in casa e soprattutto negli ambienti umidi dove tendono a rifugiarsi. Eliminate gli accumuli di oggetti che rappresentano un luogo dove i ragni amano nascondersi, Mettendo in atto queste accortezze, i ragni non troveranno un ambiente favorevole alla loro sopravvivenza e alla loro riproduzione.

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