Come coibentare il soffitto: ecco i tre suggerimenti dell’esperto

Il soffitto è la struttura più elevata di un ambiente, quella che regge il solaio ed isola le stanze dalla soffitta o dal piano superiore. Oltre a rappresentare un elemento architettonico fondamentale per la stabilità degli edifici, esso ha anche funzione isolante e, in alcuni casi, estetica. Basti pensare agli affreschi che adornano i soffitti delle dimore storiche!

Ma non è finita qui! Il soffitto è anche quella parte che, insieme alle pareti, dà alloggio alle varie componenti dell’impianto elettrico, come i sistemi di illuminazione interna e, al contempo, consente di isolare non solo dal punto di vista termico ma anche dal punto di vista acustico un ambiente.

Proprio per questo ultimo motivo, nel momento in cui si decide di migliorare l’efficienza di un edificio, il soffitto dovrebbe essere preso in considerazione ed essere coibentato. I modi per coibentare il soffitto sono vari e differenti. Nel corso del presente articolo, verranno trattati più nel dettaglio, per dare un’idea delle varie possibilità.

I ruoli chiave del soffitto

Come è stato trattato in maniera sommaria e generica nei paragrafi precedenti, il soffitto è fondamentale per poter definire “chiuso” un ambiente. La sua importanza risiede, in particolare, nel fatto che svolge svariate funzioni che rendono un ambiente abitabile o meno. Sicuramente, dal punto di vista strutturale, funge da confine con i piani sovrastanti.

In più, può accogliere parti di impianti, come l’impianto di illuminazione interno ai locali, a destinazione residenziale e non. Infine, ma non per importanza, il soffitto può svolgere un ruolo prettamente estetico e di design, in grado di dare risalto all’ambiente in cui si trova. Questo è tipico delle vecchie case nobiliari, con alti soffitti decorati.

Per ultimo, ma non per importanza, citiamo il ruolo di isolante termico e acustico. Questo aspetto rappresenta un certa importanza dal punto di vista dell’efficienza energetica in quanto il soffitto, se coibentato, è in grado di creare una barriera fisica all’ingresso di aria calda o fredda e di onde sonore.

Il soffitto e le sue tipologie

IL soffitto non è sempre uguale: ne esistono di varie tipologie con caratteristiche anche molto differenti tra loro. Alcuni esempi? I soffitti a cassettoni rappresentano una particolare categoria di soffitti in cui sono presenti dei riquadri, sporgenti o incavati, della medesima dimensione e creati a distanza uguale che rendono un ambiente più ampio.

A questi, molto sofisticati e ricercati, si contrappone il classico soffitto “liscio”, in linguaggio tecnico definito soffitto piano, che rappresenta la soluzione più comune e pratica, sia per locali ad uso residenziale sia per locali commerciali di vario tipo. La superficie di questo soffitto è uniforme e non presenta giochi geometrici.

Infine, è possibile, in alcuni casi, che sia presente un controsoffitto che, di solito, viene realizzato in cartongesso e sovrapposto al soffitto originale con vari scopi: celare impianti elettrici o idraulici oppure permettere l’installazione di impianti di ventilazione, giusto per fare qualche esempio pratico e comune; oppure rappresentare un elemento di design.

Scopri come coibentare il tuo soffitto!

Una volta che si è acquisito informazioni generali sulle caratteristiche e sulle tipologie di soffitto più comuni, è possibile approfondire la questione che riguarda le modalità di coibentazione che possono essere messe in atto per migliorare l’efficienza energetica di un’abitazione e avere un miglioramento della qualità di vita al suo interno.

Nella buona realizzazione della coibentazione giocano un ruolo importante i materiali scelti, che possono differire in base allo scopo da perseguire ma che dovrebbero essere in ogni caso di qualità. Tra i più comuni si citano il polietilene espanso, il già citato cartongesso e la lana di roccia. La scelta varia in base alle proprie esigenze.

Infine, tra le tecniche più impiegate per effettuare la coibentazione, troviamo l’applicazione diretta del materiale isolante al soffitto pre -esistente, oppure la creazione di un controsoffitto che racchiude il materiale isolante, o, ancora, l’isolamento da effettuare non tanto a livello del soffitto quanto a livello del telaio del sottotetto, se presente.

In conclusione…

In conclusione, il soffitto è un elemento strutturale fondamentale per delimitare qualsiasi tipologia di spazio chiuso. Esso presenta, quindi, un ruolo chiave dal punto di vista architettonico a cui si possono sommare le caratteristiche di isolamento termico e acustico dal piano superiore e il rappresentare un elemento di design, in alcuni casi.

La coibentazione del soffitto potrebbe essere utile nel caso in cui si volesse migliorare l’efficienza energetica dell’abitazione, rendendola di conseguenza più confortevole. Per la coibentazione possono essere impiegati vari materiali come il polietilene espanso, la lana di roccia e il cartongesso, che possono essere applicati in maniera differente a seconda dei casi.

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