Chiunque abbia inventato il freezer ha radicalmente cambiato la vita da miliardi di persone! La possibilità di poter conservare alimenti di vario tipo a bassissima temperatura ha infatti permesso di ridurre di molto i fenomeni di degradazione e di deperimento degli alimenti, consentendo di allungarne la vita anche di mesi!
Questo è possibile grazie al fatto che nel freezer le rigide temperature rallentano di molto la proliferazione dei microrganismi, come muffe e batteri, responsabili della degradazione degli alimenti freschi. Una volta congelati, i cibi, al momento del bisogno possono essere cotti direttamente oppure lasciati scongelare, a seconda della tipologia di cibo considerata.
All’interno del freezer, tuttavia, si possono formare accumuli di ghiaccio, a causa delle oscillazioni di temperatura che si possono presentare nel momento in cui, ad esempio, il freezer viene aperto per prelevare dei cibi e poi richiuso dopo qualche minuto. Potrebbe essere utile sapere, a questo proposito, un metodo semplice e veloce per sbrinare il freezer.
Il freezer: cosa è?
Il freezer è un dispositivo elettronico che fa parte dell’ampia classe degli elettrodomestici. Questo risulta essenziale per la vita domestica in quanto permette di conservare a lungo alimenti che, altrimenti, andrebbero in pochi giorni incontro a fenomeni di deperimento o marcescenza. Il segreto è la bassa temperatura presente al suo interno.
Infatti, non si sale mai al di sopra dello 0. Il range di temperature che possono essere impostate, di solito, va dai – 4 °C, fino a circa – 18 °C. In questo modo si crea un ambiente sfavorevole alla rapida proliferazione di microrganismi come muffe e batteri, responsabili del deperimento dei prodotti alimentari a temperatura ambiente.
Il congelamento dei cibi, quindi, consente di rallentare di molto l’azione di tali microrganismi e, al contempo, mantenere le proprietà nutrizionali degli alimenti, evitando perdite o alterazioni di gusto o di composizione. Questo sistema di conservazione è comune a tutte le tipologie di freezer in commercio ( verticale, a pozzetto o da incasso).
Il funzionamento del freezer
E’ la bassissima temperatura, quindi, il segreto per la lunga conservazione di alimenti altrimenti deperibili in pochi giorni. Ed è proprio questo aspetto alla base del funzionamento del freezer. Questo elettrodomestico, in particolare, è caratterizzato dalla presenza di un circuito di refrigerazione compreso di condensatore in cui circola un gas refrigerante e qui viene raffreddato.
Diventando più freddo passa allo stato liquido e permette un abbassamento della temperatura interna all’elettrodomestico, assorbendo anche il calore proveniente dall’interno. Di fatto, il freezer è un luogo chiuso e isolato dall’esterno, grazie anche alla presenza di guarnizione, in cui permane una temperatura più bassa di quella dell’ambiente circostante, nel tempo.
Dal momento che viene aperto il portellone del freezer, inevitabilmente una parte di aria calda dell’ambiente interno all’abitazione entra e condensa velocemente a contatto con le pareti fredde del freezer, passato allo stato solido, ovvero formando dei piccoli cristalli di ghiaccio. Con il passare del tempo, il ghiaccio si accumula, richiedendo di essere rimossi.
Scopri come sbrinare il freezer in maniera semplice e rapida!
Con il verbo sbrinare si intende proprio l’operazione di rimozione del ghiaccio che si è accumulato sulle pareti interne del freezer. I sistemi più innovativi prevedono dei dispositivi di ventilazione in grado di disperdere l’umidità portata all’interno dell’elettrodomestico a seguito dell’apertura del portellone, riducendo la formazione di ghiaccio. Questo sistema è chiamato “no frost”.
I freezer che non presentano questo tipo di tecnologia necessitano di più frequenti sbrinamenti per evitare che la funzione del freezer venga compromessa dall’eccessivo accumulo di ghiaccio che potrebbe, nel lungo periodo, arrivare a impedire la corretta chiusura del portellone. Il primo passo da fare per sbrinare il freezer è quello di svuotarlo.
Dopo aver tolto tutti gli alimenti lì conservati, è importante scollegare l’elettrodomestico dalla presa elettrica, per assicurare la sicurezza dell’operazione. A questo punto è opportuno porre degli strofinacci o degli asciugamani ai piedi del freezer, in modo da impedire all’acqua derivata dallo scioglimento del ghiaccio di invadere la cucina .
Ancora qualche passaggio…
Una volta sistemati al meglio gli stracci sul pavimento, è possibile passare allo sbrinamento vero e proprio. Un primo metodo semplice e rapido consiste nel riempire una pentola con acqua, portarla a ebollizione e poi porla all’interno del freezer per circa un quarto d’ora, per poi rimuovere il ghiaccio ammorbidito con una spatola.
Un’alternativa valida è l’utilizzo del phon per i capelli: soffiare aria calda mediante questo apparecchio è utile per ammorbidire il ghiaccio accumulato sulle pareti che può, anche in questo caso, essere rimosso facilmente con l’aiuto di una apposita spatola. Infine, potrebbe essere utile, come opzione alternativa, l’impiego di spray specifici per sciogliere il ghiaccio.