Come usare l’olio d’oliva per lucidare i mobili in legno: ecco il rimedio della nonna

Vero e proprio “tesoro” della cucina italiana e onnipresente nella dieta mediterranea, l’olio d’oliva è effettivamente un elemento di difficile “imitazione” per sapore ma anche caratteristiche organolettiche risulta essere non paragonabile ad altri oli, ad esempio quelli spesso diffusi i ncucina e provenienti dai semi. L’olio d’oliva può essere anche utile in altri ambiti.

Ad esempio lucidare mobili in legno, e non solo, naturalmente questo va applicato in una serie di azioni abbastanza specifiche e che porta dei risultati a dir poco importanti anche per il mobilio abbastanza vecchio se non addirittura antico. Utilizzandolo in modo specifico, possiamo impiegare l’olio d’oliva non solo per l’azione di lucidatura ma anche per nutrire le fibre del legno così da migliorare anche alcune caratteristiche.

Apportando il tutto attraverso alcune strategie e metodologie, e con gli strumenti giusti, una piccola quantità di olio d’oliva può essere una valida alternativa a prodotti specifici costituiti artificialmente, specialmente se per qualche motivo abbiamo qualche motivo per essere poco convinti dall’utilizzo di elementi molto aggressivi per i mobili di casa.

Le doti dell’olio d’oliva

Per secoli interi l’unico olio di provenienza vegetale considerato tale è stato proprio quello d’oliva, in quanto è uno dei pochi che viene estratto in modo diretto dai frutti, le olive appunto, mentre i processi che permettono di fare la stessa operazione dai semi ha necessitato l’impiego di macchinari quindi tecnologie apposite.

L’olio d’oliva invece viene conosciuto fin dall’antichità ed anche oggi viene spesso preferito ad altre varianti perchè dotato di grassi “buoni” in particolare nella configurazione tra polisatur ie monostaturi in un contesto che porta circa il 50 % della costituzione dell’olio d’oliva ad essere costituito da essi in modo naturale.

I polisaturi sono quelli più nutrienti ed in grado di resistere meglio alla cottura e presentano vari ambiti utili anche per la cura del viso ad esempio o per trattamenti ugualmente legati alla cosmesi. Ma da sempre viene fatto ricorso anche all’olio d’oliva per diverse altre applicazioni, come anche la cura dei mobili.

Trattare i mobili con olio d’oliva

La costituzione naturalmente al 100 % naturale dell’olio rende questo elemento adatto ed innocuo per i mobili, inoltre la consistenza può nutrire il legno e ridare elasticità ai mobili oramai secchi. Possiamo applicare un cucchiaio di olio d’oliva (non è necessario quello extra vergine, va bene una qualsiasi variante anche “economica”).

Aggiungere circa un cucchiaio di olio di oliva su un panno in microfibra pulito ed asciutto e applicare lo stesso con energia lungo le venature del legno, direttamente sul mobile. Questa operazione andrà ripetuta fino ad una applicazione omogenea sulla superficie, condizione che dovrà portarci via almeno 1 o 2 minuti in totale.

Una volta effettuato tutto ciò dovremo attendere circa un quarto d’ora così da lasciare il tempo al legno di accumulare e trattenere l’olio applicato sulla superficie. Anche se appare inerte, il legno lavorato resta un materiale che ha bisogno di nutrimento e non è affatto “inattivo”. Una volta trascorso abbastanza tempo possiamo eliminare l’eccesso di olio con un altro panno pulito.

Altri usi dell’olio d’oliva

Data la configurazione naturale, costituita da pochi e ricchi elementi, l’olio d’oliva viene anche impiegato in altri ambiti: spesso viene impiegato anche per lucidare l’acciaio inox oramai opacizzato o sporco, così come per ridare splendore alle foglie delle piante, garantendo una buona presenza di aria ed elementi nutritivi, ma non solo.

Per l’eliminazione di colla ad esempio da superfici specifiche oppure per eliminare adesivi lungamente attaccati l’olio d’oliva è un eccellente alleato perchè è efficace e non risulta difficile da rimuovere, inoltre è in grado di separare dalla maggior parte delle superfici tracce di glucosio e saccarosio quindi zuccheri, rappresentando una forma di detergente naturale.

Naturalmente è molto comune impiegarlo come lubrificante, ad esempio per eliminare cigolii e rumori dalle porte, oltre che per ridurre la presenza della ruggine in quanto l’ossidazione viene contrastata dalla buona capacità “avvolgente” dell’olio d’oliva che è costituito prevalentemente da grassi, come detto poco sopra e con un po’ di olio di gomito può fare molto.

Per pulire i mobili

Se abbiamo mobili anche mediamente difficili da pulire sempre impiegando l’olio d’oliva, con una aggiunta di un po’ di succo di limone, ben miscelato al suo interno possiamo aspettarci dei risultati importanti. Conviene sempre miscelare bene gli ingredienti prima di applicarli, lasciandoli agire, come detto per almeno alcuni minuti sulla superficie.

Altri oli come quello di girasole o di lino possono essere delle ottime alternative specialmente per i mobili più antichi. In questo caso l’applicazione può essere leggermente più complessa visto che questi sono ricavati da semi ed hanno una consistenza per l’appunto più oleosa, meglio fare ricorso ad un panno di cotone.

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