I pesciolini d’argento, il cui nome scientifico è Lepisma saccharina, sono insetti dal corpo allungato e ricoperto da squame color argento, da cui deriva il termine comune con cui sono conosciuti. Sono insetti che si muovono soprattutto durante le ore notturne perché prediligono ambienti bui e umidi come bagni, cucine e cantine.
Per questo motivo è difficile avvistarli di giorno, così come è difficile catturarli perché fuggono il contatto e si muovono molto rapidamente. I pesciolini di argento si nutrono di materiali che contengono amido e cellulosa come carta, tessuti, resti di alimenti, residui della nostra pelle e capelli. Non sono pericolosi per la salute umana.
Tuttavia, una loro infestazione può arrecare danni a libri, documenti, scatole, tappezzerie, abiti e tessuti di casa soprattutto quando trovano ambienti favorevoli umidi, bui e poco ventilati. Quindi la loro presenza in casa significa che ci potrebbe essere umidità, infiltrazioni d’acqua, muffe e che non stiamo aerando adeguatamente le stanze.
Allarme pesciolini d’argento in casa
Come abbiamo detto, una delle condizioni che favorisce la presenza dei pesciolini d’argento in casa sono gli elevati livelli di umidità. I pesciolini di argento amano stare in ambienti in cui l’umidità è superiore al 70% come bagni, lavanderie, cantine, cucine, sottotetti. La presenza di condensa, muffa, umidità, unite alla scarsa ventilazione rappresentano l’habitat ideale.
Ma anche la temperatura è importante per favorire la presenza di questi insetti. I pesciolini d’argento prediligono stare in ambienti in cui la temperatura è compresa tra i 20 e i 30 gradi centigradi, quindi la stagione più a rischio è l’estate, periodo in cui si riproducono rapidamente, dando luogo a infestazioni.
E naturalmente, i pesciolini di argento stazionano in quegli ambienti in cui trovano maggiormente fonti di nutrienti per la loro sopravvivenza. Questi insetti si nutrono di amido e cellulosa, quindi attaccano libri, documenti, carta da parati, tessuti, cartoni, abiti ma anche residui alimentari e di pelle o forfora umana. La scarsa pulizia e l’accumulo di tali materiali promuove la loro sopravvivenza.
Come eliminare i pesciolini d’argento in casa
Esistono vari metodi per eliminare i pesciolini d’argento in casa. Si può fare uso di rimedi naturali, come la terra di diatomee che è una polvere naturale che deriva dalle rocce sedimentarie e resti fossili e che svolge un’azione disidratante sugli insetti. questa polvere va applicata nei punti dove si annidano i pesciolini d’argento come fessure, crepe, battiscopa, sotto e dietro i mobili.
Impiegare gli oli essenziali di citronella o di lavanda funziona come repellente naturale. Occorre preparare una soluzione con acqua in cui diluire l’olio essenziale e spruzzarlo nelle aree infestate o dove i pesciolini d’argento trovano tipicamente rifugio durante le ore diurne per allontanarli da casa. Bastano poche gocce di olio essenziale per ottenere risultati soddisfacenti.
Un altro metodo è quello di creare trappole fai da te con l’utilizzo di zuccheri e amidi per attirare i pesciolini d’argento e carta adesiva per catturarli. Se l’infestazione da pesciolini d’argento è grave ed estesa allora conviene utilizzare insetticidi chimici appositi oppure chiamare una ditta specializzata in disinfestazioni di questo tipo.
Strategie preventive
Una volta eliminati i pesciolini d’argento da casa, occorre però mettere in atto delle strategie preventive per scongiurare il loro ritorno. Per prima cosa occorre ridurre i livelli di umidità presenti all’interno dell’abitazione con l’uso di deumidificatori e aerando le stanze ogni giorno, per almeno cinque minuti al giorno. Ciò scoraggerà la loro presenza.
La pulizia di casa è un altro aspetto di fondamentale importanze. Una casa pulita e igienizzata significa che i pesciolini d’argento non trovano fonti di nutrimento. Occorre aspirare con l’aspirapolvere tutti gli angoli, soprattutto quelli di più difficile accesso e mantenere le stanze prive di polvere e residui di cibo.
Conservate libri e documenti in contenitori di plastica chiusi oppure in ambienti freschi, asciutti e ventilati. Riparare le infiltrazioni di acqua e riparate e sigillate le fessure e crepe nei muri, battiscopa e piastrelle che rappresentano i rifugi preferiti dei pesciolini di argento dove annidarsi. Eliminate gli accumuli di oggetti, come cataste di libri e di scatole dove questi aspetti trovano riparo e nutrimento.
Per concludere
La presenza dei pesciolini d’argento in casa non deve essere sottovalutata, anzi va affrontata tempestivamente, perché, anche se questi insetti non sono pericolosi per la salute umana, causano danni nell’abitazione, attaccando gli oggetti di cui si nutrono. La loro presenza è indice di elevata umidità e scarsa ventilazione in casa.
Quindi, occorre correggere questi due fattori ambientali per eliminare la presenza dei pesciolini d’argento in casa con risultati soddisfacenti. Anche la pulizia regolare degli ambienti domestici è di fondamentale importanza per eliminare le fonti di nutrimento per la sopravvivenza dei pesciolini d’argento e utilizzare rimedi naturali o prodotti insetticidi se l’infestazione è estesa.