Come potare il fico: ecco il metodo del giardiniere

Il fico è una pianta che si presenta con un portamento tendenzialmente arbustivo, avendo anche una chioma espansa e anche abbastanza irregolare. Possiamo trovare di questa pianta due forme botaniche differenti che possiamo definire semplicemente come maschio e femmina, che ovviamente presentano delle caratteristiche abbastanza differenti tra una specie e l’altra.

Infatti, nel primo caso, la pianta va a produrre il polline con dei frutti che non sono commestibili, mentre nel secondo caso, abbiamo il vero e proprio fico, con i frutti commestibili. I frutti hanno un colore variabile che può essere il giallo, il verde o anche il nero, andando anche a maturare in tre periodi dell’anno differenti.

Questo tipo di pianta non produce tantissime ramificazioni e per tale motivo la potatura non deve essere troppo drastica, dato che si andrebbe solamente a danneggiare il fico stesso, che potrebbe anche non produrre più i frutti. Inoltre, bisogna fare attenzione al lattice che fuoriesce con il taglio che risulta essere irritante.

Come si presentano le gemme

Le gemme normali sono a legno, a frutto o anche miste. le prime sono ascellari e si presentano molto piccole e le troviamo principalmente sulle ramificazioni che sono più vigorose mentre sui rami di un anno, esse possono essere collocate solo sulla parte finale, andando quindi a produrre solo la vegetazione.

Quelle a frutto invece, si possono trovare o meno a seconda della coltivazione. Si presentano semisferiche o anche sferiche e possiamo anche notare che sono molto più grosse rispetto alle gemme a legno. Sono maggiormente concentrate nel tratto apicale dei rami ma anche sui rami dell’anno. Ci sono poi le gemme miste.

Per quanto riguarda le gemme miste, esse possono essere apicali o anche sub-apicali, anche se quest’ultime più raramente. Sono grandi e si presentano con una forma conica con l’apice appuntito e ricurvo. Andiamo quindi adesso a vedere alcune informazioni per quanto riguarda la potatura del fico, come bisogna effettuarla e di che tipo si tratta.

Potatura di produzione

Il principale obiettivo della potatura è quello di andare a mantenere l’equilibrio tra la produzione dei frutti e la vigoria della pianta ma serve anche per permettere in rinnovo della pianta, che deve essere aperta e bassa, in modo tale da andare a facilitare anche la raccolta dei fichi nel momento più opportuno.

La potatura annuale di solito, si deve eseguire a fine inverno, ovviamente bisogna aspettare la fine delle gelate, in modo tale da tenere al sicuro la pianta da possibili danneggiamenti. La presenza delle gemme sul colletto o sulle radici porta alla formazione dei polloni, ovvero dei rami che si vanno a sviluppare dalla base o dalla radice.

Essi assorbono sostanze nutritive andando quindi ad indebolire la pianta stessa, ciò significa che devono essere eliminati proprio con la potatura. Anche i succhioni vanno eliminati con la potatura dato che essi sono utili solo quando si deve andare a ricostruire la chioma. Inoltre, la potatura serve anche per andare a regolare la fruttificazione.

Come potare il fico

La prima cosa da fare quando si decide di potare il fico è procurarsi gli attrezzi giusti che servono per effettuare quest’operazione, i quali quindi servono per ottenere dei tagli netti e decisi. Ovviamente si devono andare ad eliminare i rami rovinati, secchi, malati o danneggiati o i rami troppo lunghi.

Infatti, è importante andare ad eliminare i rami troppo lunghi o che si dirigono verso l’interno della chioma o anche verso l’alto. Bisogna sapere che il fico è un albero che cresce molto velocemente ed è quindi fondamentale effettuare sempre una potatura di mantenimento in modo tale da andare ad evitare che esso diventi troppo grande.

La grandezza eccessiva potrebbe andare a causare un’ombra eccessiva alla vegetazione che circonda questa pianta. Bisogna anche ricordarsi che con i tagli non si devono lasciare i monconi ma si deve arrivare a filo con il ramo di derivazione. Ciò permetterà di ottenere una rapida cicatrizzazione e anche una rapida copertura dei tessuti esposti all’aria.

Quando potare il fico

La potatura del fico può avvenire anche dopo il primo raccolto ovvero stiamo parlando della fine di giugno o anche inizio luglio. In questo caso bisognerà andare a tagliare quei rami che sono diventati troppo lunghi all’altezza della quinta foglia, ciò infatti Permetterà alla pianta di non andare a disperdere troppe energie per quei rami e quelle foglie ma andrà a concentrare l’energia per i frutti che si andranno a produrre alla fine dell’estate e l’anno successivo.

Quindi, la potatura del fico è particolarmente importante soprattutto per la fruttificazione, dato che questa operazione vi permetterà di andare a controllare lo stato di salute della pianta e andandola quindi a preparare per la fruttificazione successiva. Ovviamente, bisogna ricordarsi che prima di andare a potare una determinata pianta bisogna comunque fare attenzione al clima.

Lascia un commento