Tra le coltivazioni più affascinanti del giardino vi è quella relativa ai tulipani, fiori enigmatici e dalla lunga e nobile storia, apprezzati per la bellezza dei loro colori. I tulipani, come ogni specie, richiedono cure specifiche e per ottenere una fioritura abbondante e rigogliosa è di fondamentale importanza il momento in cui piantumare i bulbi.
Infatti, il momento giusto per procedere a tale operazione influenza la salute delle piante e la bellezza dei fiori. Il periodo più indicato per piantare i tulipani è l’autunno perché le piante hanno così il tempo necessario di sviluppare radici robuste e forti prima dell’arrivo dell’inverno e fiorire rigogliosamente nella primavera.
L’importante è procedere a interrare i bulbi prima dell’arrivo delle gelate per proteggerli. Tuttavia, il freddo è funzionale a stimolare la successiva fioritura in modo ottimale. Il bulbo deve essere interrato a 10-15 centimetri di profondità e a una distanza tra loro di 10 centimetri per favorire una crescita ottimale e senza competizione.
Come e quando piantare i tulipani
Piantare i tulipani richiede il rispetto di tempi e modalità ben precisi perché il loro ritmo di crescita stagionale è regolato dalle temperature e dalla qualità del suolo. Il periodo ideale per piantare i bulbi dei tulipani è l’autunno, in particolare i mesi di ottobre e novembre, a seconda della area climatica.
Nelle regioni più fredde, per evitare le gelate intense, si consiglia di anticipare la piantumazione a settembre o inizio ottobre. La piantumazione deve avvenire in un terreno ben drenato e ricco di materia organica. Se il substrato è argilloso o compatto si raccomanda di aggiungere sabbia per evitare i temuti ristagni idrici che causano marciume alle radici.
Una volta interrati i bulbi a 10-15 centimetri di profondità e a una distanza di 10-12 centimetri l’uno dall’altro, è sufficiente annaffiare un poco, evitando l’eccesso di acqua. I tulipani inizieranno a spuntare dal terreno a inizio primavera, per fiorire tra marzo e maggio, a seconda della specifica varietà e dalla zona climatica.
L’importanza del terreno e dell’esposizione
Per assicurare un’abbondante e rigogliosa fioritura è importante anche scegliere bene il terreno e la posizione in cui coltivare i tulipani. I tulipani richiedono terreni ben drenati, leggeri e ricchi di sostanza organica. Il drenaggio e l’areazione ottimali evitano i ristagni di acqua che sono responsabili della marcescenza delle radici.
Per quanto riguarda la posizione, i tulipani prediligono una buona esposizione al sole perché per crescere in modo sano ed equilibrato necessitano di molta luce. Tuttavia, la posizione in cui coltivare i tulipani deve essere anche ben riparata dai venti e dalle correnti di aria fredda che potrebbero compromettere la fioritura.
Come abbiamo detto, infine, questi fiori temono molto i ristagni d’acqua quindi è necessario che la posizione si trovi in un terreno ben drenato poiché l’eccessiva umidità del suolo può provocare il marciume dell’apparato radicale durante i mesi invernali. In questo senso, si può migliorare il terreno aggiungendo sabbia e compost.
Come curare i tulipani durante la fioritura
Durante il periodo della fioritura è importante fornire ai tulipani le cure che richiedono per prolungare la vita dei fiori e mantenere la pianta in salute. La fioritura avviene tra marzo e maggio a seconda della varietà e della zona climatica. I tulipani richiedono un’irrigazione moderata da effettuare solo quando il terreno è asciutto, evitando di bagnare i fiori.
Si consiglia poi di rimuovere i fiori che sono appassiti per favorire la pianta a indirizzare le energie e i nutrienti verso la produzione di semi e per favorire l’accumulo di nutrienti nel bulbo per stimolare la fioritura dell’anno successivo. Invece le foglie vanno lasciate fino a chi non si seccano e non cadono naturalmente.
Dopo la fioritura si consiglia di procedere alla fertilizzazione dei tulipani utilizzando un fertilizzante equilibrato specifico che supporti i bulbi nel recupero e nell’immagazzinamento di energie e nutrienti. Vanno bene i concimi a basso contenuto di azoto che sono l’ideale per favorire la crescita dei fiori anziché quella delle foglie.
Per concludere
Infine, è anche utile sapere come conservare correttamente i bulbi per stimolare fioriture abbondanti e rigogliose anche negli anni successivi. Infatti, una volta che le foglie sono completamente secche, i bulbi possono essere estratti delicatamente dal terreno e messi ad asciugare in un luogo fresco e asciutto per alcuni giorni.
Una volta puliti dai residui di terra, i bulbi di tulipano possono essere conservati all’interno di un sacchetto di carta o cassette di legno che permettono all’umidità di non accumularsi. Vanno così conservati per tutti i mesi estivi e fino alla successiva piantumazione nel terreno, cioè, come abbiamo visto, in autunno.