Sfida logica: (36 − 6) ÷ (6 − 3) = ? Non farti trarre in inganno

Ormai la matematica è la regina indiscussa di tutte le sfide che ti proponiamo giorno dopo giorno e oggi siamo qui con l’ennesimo scopo, ovvero quello di farti cadere nel tranello della sfida logica che vogliamo proporti. Anche oggi siamo qui per offrirti un valido spunto che permetterà di mettere alla prova tutte le tue abilità nella disciplina.

Come diciamo molto spesso, infatti, la matematica non è un’opinione e proprio per questo motivo si regge su principi e regole ben precise che non possono in alcun modo essere fraintese o cambiate. Sarai bravo a risolvere il tranello che stiamo per offrirti oppure cadrai vittima di questa ennesima sfida logico-matematica?

Per rispondere a questa domanda non dovrai far altro che metterti alla prova, in quanto siamo certi che con un po’ di pazienza e con il giusto rispetto delle regole, potrai portare a casa questa soluzione che sicuramente ti permetterà di ottenere il risultato giusto a questa sfida logica di alto livello. Mi raccomando, cerca di mantenere la calma e non farti trarre in inganno.

Il meraviglioso mondo della matematica

Se facessimo un breve sondaggio, sicuramente una delle materie scolastiche più detestate e odiate di sempre risulterebbe essere la matematica. Sono davvero tante le persone che hanno vissuto delle vere e proprie insidie nei confronti di questa disciplina e non di certo perché non si applicassero nello studio. Forse perché la matematica é molto intuitiva e in alcuni casi deduttiva.

Non è possibile arrivare alla soluzione finale per vie traverse, in quanto trattandosi di una disciplina ferma e di alto livello, è davvero difficile accettare una seconda supposizione, poiché vale il principio per cui la soluzione finale sia una e solamente una in ogni situazione. Come per ogni cosa, infatti, possono essere applicate delle regole, ma in questo caso non ci sono scappatoie.

Forse la matematica ci risulta essere insidiosa proprio perché si compone di passaggi ben identificati che non possono in alcun modo essere sostituiti da altre operazioni ed è per questo che lo studio si focalizza su semplici regole che però dovranno essere adottate nel momento più giusto. Ecco perché è importante studiarla a fondo e cercarla di applicarla in base alle nostre competenze.

I principi della matematica

Sono davvero tantissimi quei principi che possono essere ricondotti alla matematica e molti sono fondamentali perché ci permettono di scoprire come risolvere un problema o un’operazione nella giusta maniera. Ci riferiamo, infatti, a quelle semplici regole che dovremmo conoscere dalla prima infanzia ma che varranno per tutta una vita. Queste regole possono essere applicate anche al calcolo di oggi.

Come ben sappiamo, infatti, la risoluzione di un’operazione come quella che ci viene presentata nel titolo può essere portata a termine solo se vengono presi in considerazione i metodi che ci permetteranno di risolverla al meglio.. Se ci sono delle parentesi è infatti importantissimo risolvere prima la tonda, poi la quadra e poi la graffa.

Per quanto riguarda le operazioni, invece, andranno risolte quelle che vengono definite come complesse, ovvero prima la divisione e poi la moltiplicazione, mentre in secondo luogo si potrà dedicare il proprio tempo alla risoluzione dell’addizione e della sottrazione. In questo caso sarà più facile ottenere un risultato veritiero, senza commettere errori.

Cosa fare in caso di dubbio?

Il caso di cui vogliamo parlare oggi è però piuttosto ambiguo, perché presenta sia parentesi che operazioni fondamentali ed è davvero difficile capire cosa risolvere prima. Questo perché sappiamo molto bene come per prima cosa si debbano risolvere le parentesi, ma è anche vero che all’interno delle tonde sono presenti delle operazioni non definite come primarie.

Fuori dalle parentesi è invece presente una divisione e questo significa che possono nascere dei dubbi circa quale operazione fare prima per evitare di sbagliare. Per fortuna, anche in questo caso abbiamo una soluzione alla quale appellarci per limitare gli errori e ancora una volta vede come risoluzione primaria propria quella delle parentesi.

È molto importante sapere che, a prescindere dalla tipologia di operazione che troviamo all’interno di una parentesi, se questa sarà tonda andrà sempre risolta per prima, anche nel caso in cui si trattasse di una semplice addizione o di una semplice sottrazione. Tutto il resto dovrà essere affrontato in un secondo momento.

La soluzione della sfida matematica

Dopo questa infarinatura generale che ci ha permesso di rinfrescare un pochino le regole matematiche apprese in passato, è ora giunto il momento di tentare la risoluzione di questo indovinello Quanto fa: (36 – 6) : (6 – 3) = ? Ecco come, ancora una volta, dovremmo affrontare passo dopo passo questa operazione, in maniera da avere le idee chiare e non commettere errori di distrazione.

La prima cosa che dobbiamo fare è quella relativa alla risoluzione delle parentesi tonde e quindi 36 – 6 e poi 6 – 3. Alla fine otterremo quindi 30 : 3. Il calcolo si fa piuttosto semplice e come operazione finale dovremo quindi risolvere una divisione fra il risultato della prima parentesi e quello della seconda. Ovviamente questo risultato non può che essere 10.

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