Quando ci troviamo di fronte a un test di logica, la prima reazione è cercare di risolverlo. Richiamiamo alla mente le nozioni di matematica, in particolare quelle apprese alle elementari, perché lì abbiamo imparato i concetti fondamentali per eseguire qualsiasi calcolo.
Tuttavia, la memoria può ingannarci, e spesso forniamo risposte errate. Non siamo i soli, è un fenomeno comune, dovuto al fatto che la nostra mente non è più abituata a fare quei calcoli e a ragionare in quel modo. Di conseguenza, anche i calcoli più semplici ci appaiono molto complessi.
Oppure, risolviamo espressioni semplici come 50 : (5 x 2), nell’ordine in cui si presentano, commettendo errori. Infatti, anche se sembra un calcolo banale, con numeri familiari, è necessario un ragionamento specifico per risolverlo correttamente, senza errori. Dobbiamo quindi rispolverare una regola fondamentale della matematica e dell’aritmetica.
Come risolvere il test di logica 50 : (5 x 2): i dettagli
Se ci troviamo di fronte a un test di logica come questo, ovvero 50 : (5 x 2), la prima cosa che viene in mente è risolverlo nell’ordine in cui lo vediamo. Quindi potremmo fare questo ragionamento: 50 : 5 che dà 10 e poi 10 x 2 ovvero 20, ma purtroppo questa non è la risposta giusta.
Non dobbiamo infatti risolvere questo calcolo nell’ordine in cui si presenta, anche se è la cosa più immediata. C’è un ordine specifico da seguire, che ci indicherà sempre la “strada giusta” per risolvere questo e molti altri test di logica, anche più complessi. In realtà, questo è molto più semplice di quanto pensiamo.
Per risolverlo, applicheremo la regola PEMDAS. Scritta così potrebbe non dire nulla, ma spiegando il significato delle varie lettere, riaffioreranno ricordi di quando andavi a scuola e risolvevi alla lavagna calcoli ben più difficili, ricevendo i complimenti dei tuoi compagni e soprattutto della tua maestra!
La regola per risolvere il test di logica 50 : (5 x 2)
Per risolvere questo calcolo, appunto, applicheremo la regola PEMDAS. Ogni lettera di questa parola rappresenta l’ordine in cui dobbiamo concentrarci. Quindi la P indica le parentesi, la E rappresenta gli esponenti, quindi potenze o radici, MD sono le moltiplicazioni e/o divisioni, e infine AS ovvero addizioni e/o sottrazioni.
Quindi, avendo ben chiaro questo schema, iniziamo a risolvere il nostro test di logica. Abbiamo una moltiplicazione all’interno della parentesi e sarà su quella che ci concentreremo prima, quindi 5 x 2 ovvero 10. Poi ci sarà rimasto 50 : 10 che ci dà il nostro risultato, che tutti conosciamo, ovvero 5.
È stato dunque molto semplice procedere così, sapendo che la parentesi è la prima cosa da svolgere, con la moltiplicazione al suo interno, e poi concentrarci su ciò che c’era fuori, quindi una divisione. Vedremo altri esercizi, leggermente diversi, ma che potremo svolgere sempre applicando la regola che abbiamo rispolverato, ovvero la regola PEMDAS.
Altri test di logica simili e ragionamento
Non c’è dubbio che questo esercizio sia diventato molto più semplice ora che abbiamo ripassato la regola PEMDAS e il modo di ragionare. Ma proviamo a cimentarci nell’esecuzione di altri test di logica che differiscono per qualcosa. Infatti, se per esempio avessimo (5 x 2) – (4 : 2), come procederemmo? Sempre da sinistra a destra.
Dunque risolveremo prima ciò che c’è dentro la prima parentesi, quindi 5 x 2 ovvero 10 e poi 4 : 2 ovvero 2. Infine faremo la sottrazione che li lega, cioè 10 – 2 quindi 8 che è il nostro risultato. Se invece avessimo una piccola espressione senza parentesi come 4 – 5 x 8, come ci comporteremmo? Non spaventiamoci!
Indubbiamente risolveremo prima la moltiplicazione, che ha un peso maggiore rispetto alla sottrazione. Quindi faremo 5 x 8 cioè 40 e poi faremo 4 – 40 per ottenere – 36. Come visto, il modo di ragionare è sempre lo stesso e avendo ben chiara la regola PEMDAS tutto sarà davvero semplicissimo.
Conclusione
Un test di logica come 50 : (5 x 2) può farci “perdere la testa”, può compromettere tutto ciò che crediamo di sapere sulla matematica, e farci dubitare della nostra preparazione. In un confronto con amici e parenti, ma anche con i più piccoli di casa, ci vedrebbe sicuramente “perdenti”.
Se infatti non risolviamo correttamente questo calcolo, per esempio lo svolgiamo nell’ordine in cui lo leggiamo, senza far riferimento alla regola PEMDAS, di sicuro sbaglieremmo. Allora, dato che ormai abbiamo ripassato come dobbiamo ragionare, di sicuro nessun test di logica avrà più segreti per noi. Puoi continuare ad esercitarti su semplici espressioni per testare sempre più la tua preparazione!