Non sono poche le persone che decidono di seguire uno specifico tipo di dieta. Ce ne sono diverse oggigiorno e possono essere davvero grandiose, in quanto migliorano l’andamento del fisico e permettono di ottenere un risultato strepitoso. Magari dopo un po’ di tempo dalla loro applicazione ovviamente, poiché una dieta del genere non si gestisce tanto facilmente.
Ma è anche vero che non sia niente di così impossibile come sembra, perché ogni dieta può dare dei grandi vantaggi se gestita per bene. In questo caso ci stiamo riferendo alla dieta chetogenica. In molti hanno deciso di iniziare questo tipo di programma di dimagrimento, molto particolare da gestire ma assolutamente interessante.
Quello che fa la differenza, però, è conoscere il menu da seguire per cominciare la dieta chetogenica. Può volerci un po’ di tempo per farlo, ecco perché è opportuno rivolgersi ad uno specialista. Prima di fare quello vediamo di capire in che cosa consista questa dieta, e quali sono i processi da seguire per avviarla.
Cos’è la dieta chetogenica?
La dieta chetogenica è un trattamento molto forte a restrizione calorica. Dato che avviene una carenza di carboidrati non indifferente, tende ad attivarsi un processo chiamato chetogenesi. In questo modo, l’organismo, inizia a consumare delle riserve di grasso per immettere nel sangue i corpo chetonici. E non vanno sottovalutati assolutamente.
Con la loro insorgenza il senso di fame viene inibito in poco tempo, poiché hanno un effetto drenante sul corpo. Poi, come se non bastasse, svolgono anche una azione psicotonica su tutto il corpo. E a lungo andare è possibile valutare quelli che sono i primi vantaggi di questo tipo di dieta. Difficile da gestire all’inizio, ma interessante con il passare dei mesi.
L’unico modo per svolgere in maniera efficiente la dieta chetogenica, è sicuramente quello di farne creare una personalizzata. Ogni tipo di fisico è differente ed ha bisogno di un suo nutrimento particolare. Questo spiega perché, nonostante le basi siano le stesse, poi lo sviluppo è molto diverso da quello che ci si aspetta.
Come iniziare il menu per la dieta chetogenica
Il primo passo è senza dubbio quello di mantenere un equilibrio niente male tra grassi, proteine e una quantità minima di carboidrati, che chiaramente dovranno essere introdotti in una dose veramente piccola. Questo perché, il corpo, deve entrare in uno stato di chetosi per via di quello che abbiamo detto in precedenza.
Durante i 21 giorni della chetogenesi, l’organismo dovrà essere rifornito di alcune sostanze date solo ed esclusivamente da diversi prodotti alimentari. Ci stiamo riferendo alla carne, alle uova, al pesce e ai formaggi ricchi di grasso. Sono ben accolti anche le verdure a foglia verde come spinaci e cavolo riccio, povero di carboidrati ma ricchi di fibre.
Quello che conta, però, è selezionare i pasti nella maniera corretta. Per esempio la colazione dovrà essere un po’ differente dal solito, perché bisognerà optare per delle uova strapazzate con avocado o una frittata con spinaci e formaggio feta. Questo è il tipico inizio che non andrebbe svalutato, anche perché poi verrebbe seguito dagli altri pasti.
I pasti per i prossimi giorni
A pranzo è fortemente consigliato nutrirsi di insalate di pollo con olio d’oliva, ma anche del tonno con maionese fatta in casa per l’occorrenza. A seguire con la cena si potrebbe pensare ad un filetto di salmone alla griglia, assieme a degli asparagi o una zuppa ricca di pollo e verdure a basso contenuto di carboidrati.
Gli snack, però, devono essere controllati con altrettanta sicurezza. Noci, semi o uno yogurt greco al naturale, possono fare la differenza visto che sono davvero buoni da consumare. Inoltre valutare l’inserimento dei frutti di bosco, per quanto possa sembrare strano, potrebbe essere un ottimo modo per migliorare di molto la propria dieta chetogenica.
Nonostante vada seguito uno specifico percorso di dimagrimento, è sempre il caso di ascoltare il proprio corpo. Se c’è bisogno di integrare più carboidrati del dovuto in una giornata, farlo potrebbe essere utile ovviamente. Però non sempre e comunque, altrimenti c’è il rischio che diventi un’abitudine e che l’intera dieta si sfasi.
In conclusione
Per una ottimizzazione dei risultati, soprattutto se parliamo di lungo termine, è doveroso chiedere supporto ad uno specialista. Un nutrizionista è quello che potrebbe fare al caso nostro in questa circostanza. Soprattutto se, ora come ora, non si ha troppa familiarità con la dieta chetogenica. Ed è opportuno tenerlo a mente per il futuro.
Se pensate di aver bisogno di aiuto per questo tipo di dieta, vi consigliamo vivamente di non rinunciarci per nessuna ragione al mondo. Si tratta di un’ottima possibilità sotto tanti punti di vista, ed è bene coglierla dato che non capita spesso e volentieri. Si perderà peso velocemente grazie a questa magnifica dieta.