Miglior taglio per capelli: ecco i trend di questo mese

Nonostante le temperature non siano ancora esattamente miti, la primavera è arrivata e porta con sé un vento di rinnovamenti sotto ogni punto di vista. Anche quello stilistico. Può essere ancora presto per parlare di cambio di stagione degli abiti. quindi magari qualche giacca pesante e i maglioni meglio averli a portata di stampella.

Ma per quando concerne i capelli? Ebbene, una ventata di aria fresca come quella delle attuali mattinate non è affatto da escludere. Si può dare un taglio a una chioma che durante l’inverno ha ricevuto le ingiurie del gelo e della tramontana, magari rinnovando completamente il proprio look. Oppure basta meno.

Una frangetta, una scalatura e una spuntata possono risultare sufficienti, ma ovviamente dipende dai gusti personali e dalle esigenze. Per i tagli più corti, invece, basta pensare a un foulard con motivi floreali o a una sciarpa di cotone per la sera, così il collo resterà comunque coperto. Ma quali sono i tagli di tendenza?

Il caschetto è un evergreen

Da decenni è famoso quello della cantante Caterina Caselli, denominata “Casco d’oro” negli anni Sessanta. Ma il caschetto è un taglio femminile che non è mai passato di moda e, nelle sue varianti, rimane uno dei più gettonati anche per le giovanissime. Attualmente, però, anche per le over 40 va molto di moda un taglio corto.

Il caschetto, nelle ultime tendenze, si arresta infatti sulla linea degli zigomi o al massimo scende fino alla mascella. Per le donne con il collo lungo o che vogliono apparire più giovanili, questa tipologia di taglio ha quasi un effetto lifting che distoglie l’attenzione su eventuali segni di espressione o rughe.

Come molti caschetti, però, si deve prediligere rigorosamente quello senza frangia, elemento che ritorna in tagli diversi. Per chi non ama i capelli troppo corti, come è naturale che sia, si può anche procedere con un taglio più lungo: molto dipende dalla forma del viso e il parrucchiere consiglierà al meglio.

Il Jellyfish Haircut

Letteralmente si traduce con: taglio a medusa. La sua peculiarità, in effetti, è data da lunghezze diverse che vengono date alle ciocche, conferendo un movimento unico anche ai capelli solitamente più “dritti” e sottili. Per questo taglio non c’è una regola fissa, se non l’armonia visiva e, come sempre il gusto personale.

Si possono sfilare le ciocche in un taglio molto corto e movimentato, oppure mantenere una lunghezza anche importante alla nuca. Per quanto concerne la frangia, potrà risultare folta e perfettamente lineare quale contrasto alla scalatura del resto della chioma; in alternativa, si può ricreare un ciuffo laterale da “poggiare” dietro un orecchio.

Il vantaggio di questo taglio molto in voga per questo mese è proprio che non ha regole ben precise, quindi si può davvero giocare con i capelli e con i consigli del proprio hair stylist di fiducia per avere un aspetto più sbarazzino od originale. Se si desidera e si può cambiare colore, il biondo è ideale.

Pixie o Bixie?

Si tratta di due tagli simili anche nella dizione, ma in qualche modo anche molto diversi tra loro. Il taglio Pixie cut geometrico molto di moda ora, è solo per le donne che desiderano i capelli molto corti. Soprattutto se si è alte e slanciate e si vuole aggiungere un tocco quasi androgino, è il taglio giusto.

Si vanno a sfilare le ciocche un po’ come nel Jellyfish, ma con un look davvero minimal e perfettamente geometrico da entrambi i lati, con lunghezze che non vanno mai oltre le orecchie. Unica concessione, un minimo di basetta e alcune ciocche a mo’ di frangia che addolciscono il viso.

Il Bixie, invece, concede lunghezze maggiori, ma senza esagerare. La parola d’ordine è, infatti, volume. Volume sulla frangia importante e nella parte anteriore del capo, mentre le ciocche si sfilano sui lati e sulla nuca, arricciandosi un po’. Anche chi ama i tagli medi, per questa primavera può provare con una valida alternativa.

E per chi ama i capelli lunghi…

C’è chi proprio non riesce a rinunciare al manto di capelli e allora al massimo taglia le punte o sfila le ciocche anteriori. Questo escamotage è ideale sia per i capelli lisci, che almeno acquisiscono movimento, sia per i ricci, che donano un aspetto maggiormente dinamico. In questi casi specifici, basta legare i capelli.

Una coda bassa o il classico cerchietto vanno benissimo per evitare che la capigliatura possa cadere davanti al viso, ad esempio durante l’attività fisica. Sarà però importante tagliare le punte in fondo così da favorire la crescita dei capelli e rinforzarli in vista della stagione più calda. In primavera, rifioriscono anche i capelli.

Lascia un commento