Ogni organo del nostro corpo ha una funzione ben precisa ed è proprio per questo che dobbiamo assicurarci che lo stesso possa funzionare nella maniera più efficace possibile. Sicuramente esistono dei casi in cui possono insorgere problemi di salute di non poco conto ed è per questa ragione che dobbiamo prevenire ogni tipo di complicazione.
Uno degli organi più importanti è proprio quello che viene annoverato come fegato e che viene ampiamente apprezzato soprattutto durante la fase dedicata all’assimilazione degli alimenti. È proprio grazie al fegato che riusciamo a metabolizzare molte delle sostanze che introduciamo del nostro corpo ed è per questo che dobbiamo averne cura.
In alcuni casi però, anche questo organo potrebbe non funzionare più a dovere, ma non per questo ci ritroviamo ad affrontare una patologia che non lascia alcuna via di fuga. Il fegato potrebbe essere solamente appesantito ed è quindi utile scoprire come effettuare la disintossicazione di questo organo. Ecco un metodo definitivo da non sottovalutare.
Qualche curiosità sul fegato
Sicuramente il corpo umano brulica che ha di organi il cui compito è quello di assecondare la vita ed è per questo che fin dai primi anni di vita ci insegnano a conoscere queste parti del nostro corpo, in maniera da sapere a che cosa servono e, soprattutto, come prendercene cura. Uno degli organi più importanti è sicuramente il fegato che può essere semplicemente descritto come la ghiandola più grande di tutto il corpo.
Si tratta di un organo che è davvero fondamentale per la vita dell’uomo poiché sintetizza moltissime proteine e soprattutto produce la bile, un liquido molto prezioso che riesce a ad attivare alcuni passaggi della digestione. Il compito principale del fegato è anche quello di disintossicare l’organismo da tutte quelle sostanze che introduciamo quotidianamente.
Questo organo è uno dei pochi che può essere sottoposto al trapianto poiché ne basta una piccola parte per far sì che lo stesso possa rigenerarsi e ricrescere in completa autonomia. Ovviamente però è esposto a numerose patologie ed è proprio per questa ragione che bisogna rivolgersi al medico laddove si avvertissero dei dolori in questa zona.
Le funzioni del fegato
Nel paragrafo abbiamo accennato le funzioni del fegato mentre ora è giunto il momento di approfondirle una ad una per capire in che modo questo organo riesce a portare a termine i suoi compiti. In primo luogo possiamo dire che il fegato nasce con l’intento di produrre la bile che, per l’appunto, riesce ad emulsionare i grassi.
Citiamo poi la possibilità di demolire l’insulina, produrre e sintetizzare il glicogeno metabolizzare le proteine, sintetizzare i trigliceridi e il colesterolo e dar vita a numerose proteine come il fibrinogeno, la proteina C e la proteina S. Il fegato è poi l’unico organo che riesce a metabolizzare le sostanze tossiche che troviamo all’interno dei farmaci dell’alcol e delle droghe.
Per non parlare poi della sua capacità di trasformare l’ammoniaca in urea, di demolire l’emoglobina per evitare che sostanze preziose vengano disperse e di come, al tempo stesso, riesca a garantire una maggior funzionalità al sistema immunitario proprio perché blocca tutti quegli elementi nocivi che potrebbero danneggiarne le caratteristiche principali.
Quali sono le patologie che possono colpire il fegato?
Nonostante il fegato sia una ghiandola molto forte risulta essere suscettibile a diversi tipi di malattie che possono presentarsi anche all’improvviso e che proprio per questa ragione richiedono un intervento immediato. Una delle più gravi di tutte è proprio quella che viene definita cirrosi epatica poiché sta a significare che molte delle cellule del fegato stanno morendo.
Molto delicata anche la questione relativa all’epatite che, a seconda della tipologia, può essere più o meno invasiva nei confronti del fegato e comportare delle cose conseguenze diverse per la salute di chi ha contratto questa malattia. Il fegato poi può essere colpito da neoplasie benigne, come ad esempio l’adenoma, ma anche cancri come ad esempio il carcinoma epatocellulare.
A differenza di molti altri organi il fegato non ha bisogno di una quantità di tempo per presentare dei disturbi poiché, purtroppo, molte delle malattie che lo colpiscono si palesano anche durante l’infanzia proprio perché il fegato non è riuscito a svilupparsi a dovere durante la gravidanza. Proprio per questo è necessario intraprendere delle cure definitive e preventive.
Come avviare la disintossicazione del fegato?
Possiamo dire che il fegato si comporta proprio come un filtro e che per questa ragione tende ad accusare il colpo laddove non venga trattato a dovere. Sicuramente possiamo aiutarlo attuando quello che viene definito come processo di disintossicazione, ovvero degli accorgimenti che serviranno a garantire la salute del fegato in ogni momento. ma come dobbiamo fare?
In realtà non si tratta di nulla di complicato poiché, per esempio, sarà sufficiente bere la giusta quantità di acqua ogni giorno e magari ricorrere a un’assunzione di alimenti che possono aiutarci ad eliminare le scorie in eccesso, come ad esempio le tisane drenanti o le piante aromatiche studiate appositamente per questo obiettivo. Ovviamente dobbiamo seguire uno stile di vita attivo e sano, curando al meglio la nostra alimentazione e integrando frutta e verdura all’interno della stessa.