Che fastidio quando acquistiamo del pane a mezzogiorno ma poi avanzano delle fette e la sera, per cena, ce lo ritroviamo secco e duro? Quindi siamo costretti a buttarlo via oppure ad uscire ad acquistarne dell’altro, soprattutto se abbiamo ospiti con cui non vogliamo fare brutta figura. Infatti, non possiamo fare a meno al pane fresco ogni giorno.
Purtroppo il pane tende a diventare duro e secco facilmente quando entra in contatto con umidità oppure con temperature a lui non adatte. La freschezza del pane passa infatti attraverso un buona conservazione. Se infatti conserviamo bene il pane, difficilmente lo ritroveremo duro ma sempre morbido e fragrante. Quindi, come conservarlo?
Ci sono diversi modi per conservare il pane e ritrovarlo morbido e fragrante. Ma di sicuro uno dei più efficaci è metterlo in frigo. Anche se molte persone credono che il pane non si possa conservare in frigo, in realtà questo è il posto migliore. Ma vedremo per gradi tutte le possibilità a disposizione.
Come conservare il pane e ritrovarlo fresco
Quando acquistiamo il pane fresco e poi avanza, di sicuro non facciamo caso a come lo conserviamo. Magari lo lasciamo in un cestino all’aria oppure lo copriamo solo con della carta da cucina. Questo ovviamente non è sufficiente a farlo essere fresco a lungo perché potrà prenotare al suo interno dell’aria oppure l’umidità , fattori che contribuiscono a farlo indurire.
Quindi, il pane va conservato nel modo giusto. Sicuramente usare la carta che ci dà il panettiere è un buon punto di partenza. Infatti, possiamo conservarlo in questo incarto più un ulteriore pacchetto di plastica. Questo è il metodo funzionante per evitare che il pane diventi duro. Subito dopo, collocarlo in uno scaffale della cucina fresco e lontano da fonti di calore.
Ma oltre a conservarlo così, possiamo anche procedere alla conservazione in frigorifero che in realtà è molto simile ma ancora migliore quando vogliamo che il pane resti fresco per poche ore o per massimo un giorno. E c’è il trucco della casalinga che devi sicuramente conoscere perché così eviterei di buttare tantissimo pane, credendo che ormai sia diventato immangiabile.
Come conservare il pane in frigorifero
Le casalinghe sanno bene come non far andare a male il cibo che acquistano, anche quando avanza. E noi seguiremo proprio il loro consiglio per conservare il pane: sfrutteremo infatti il frigorifero. Nessuno penserebbe mai che il pane possa andare qui dentro, eppure è così. Ma la prima cosa che ci viene in mente è: il pane non si bagnerà ?
Infatti, il pane potrebbe effettivamente bagnarsi in frigo e diventare umido e molliccio. E un altro problema riguarda gli odori di altri alimenti conservati nel frigo: per esempio formaggi molto profumati oppure cibo che è andato a male. Tutto ciò potrebbe trasferirsi sul pane, alterandone il sapore e il gusto e noi dobbiamo evitarlo.
Quindi, per conservare il pane in frigorifero, la cosa migliore da fare è lasciarlo nel sacchetto di carta del panettiere e poi avvolgerlo ulteriormente in un altro pacchetto di plastica. La carta infatti potrebbe facilmente bagnarsi nel frigo ma invece la plastica no. Così, quando la sera o il giorno dopo prenderemo il pane, sarà ancora bello fresco.
Altri trucchi per conservare il pane e come farlo rinvenire quando è duro
Per concludere, non possiamo non citare anche un altro metodo di conservazione molto efficace che usavano le nostre nonne: loro erano solite conservarlo avvolto in un canovaccio pulito di cotone. Infatti un tempo non esistevano gli incarti che ci danno ora i panettieri! E mentre abbiamo visto che conservare il pane in frigo è utilissimo quando vogliamo farlo durare per poco tempo, ecco come farlo rimanere fresco ancora più a lungo.
Per esempio se dopo una mangiata con amici ci è avanzato tantissimo pane oppure quando dobbiamo partire e sappiamo che non avremo modo di consumarlo, ecco che congelarlo è la strada percorribile. Infatti, per congelare il pane possiamo muoverci in due modi: se abbiamo il pane intero, mettiamolo in un sacchetto di plastica e poi congeliamolo.
Se invece abbiamo delle fette, non posizioniamole una sull’altra ma distanziamole con dei fogli di carta forno. Dopodiché mettiamole in un sacchetto di plastica. Questo è un metodo comodo anche per averlo già porzionato. E se invece il pane fosse duro? Non lo buttiamo ma facciamolo rinvenire con il metodo del “forno”: basterà solo bagnarlo e poi metterlo in forno a 200°C per qualche minuto ed eccolo di nuovo fragrante, morbido ed anche caldo, pronto da mangiare.
Conclusione
Non c’è dubbio che avere del pane fresco sia molto meglio che avere delle fette dure e secche, difficili da mangiare! Il pane è l’alimento che non manca mai sulla nostra tavola ma è anche molto delicato perché, se mal conservato, sicuramente non sarà più buono come quando l’avevamo acquistato.
Infatti, dobbiamo sempre fare in modo che la mollica sia morbida mentre la scorza sia croccante. Come fare? Il metodo migliore è mettere il pane nel frigorifero: così, quando lo tireremo fuori, ci basterà solo attendere che si “riscaldi” ovvero che torni a temperatura ambiente, per poterlo consumare. Sarà come se l’avessimo appena acquistato al panificio!