Lo zenzero è benefico? Molti non si pongono nemmeno questa domanda, considerando questa parte di una pianta, molto consumata e apprezzata come ingrediente e condimento, semplicemente come qualcosa che piace o non piace, creando opinioni molto contrastanti.
Ma lo zenzero possiede numerose qualità e proprietà che lo rendono molto apprezzato anche nelle medicine tradizionali, in erboristeria e nell’alimentazione comune, molte delle quali sono state confermate dalla scienza (anche se alcune sono state un po’ troppo esaltate senza prove definitive al 100%), rendendo lo zenzero molto più di una semplice spezia o condimento.
Ci sono molti motivi per consigliare l’assunzione di questo elemento anche quotidianamente, in varie forme: abbiamo scelto cinque motivi validi e interessanti per fare questa scelta e provare ad integrare lo zenzero nella dieta quotidiana, soprattutto se non lo apprezziamo particolarmente per il suo tipico gusto e aroma.
Provenienza ed origine
Lo zenzero viene a volte considerato una radice della pianta omonima, ma in realtà è un rizoma, ovvero una parte da cui crescono gli arbusti che costituiscono la pianta, che esternamente ha una natura erbacea. Ha origini orientali, per questo motivo viene utilizzato da culture e tradizioni millenarie in varie forme e trova spazio in ambiti gastronomici molto ampi.
È una pianta che rientra tra quelle non selezionate autonomamente dalla natura, ma che sono il risultato completo nel corso dei secoli di cultigene, quindi lo zenzero non esisteva in questa forma in natura, neanche in altre piante direttamente simili. Viene consumato tagliando il rizoma a fette o grattugiato, in piatti diversificati.
Identificato come spezia fin dall’antichità, ha iniziato a diffondersi come elemento aromatico e condimento in particolare dall’apertura delle rotte commerciali, dall’Alto Medioevo in avanti. Gli antichi avevano già compreso molte delle proprietà che hanno reso lo zenzero (in inglese è conosciuto come ginger) estremamente legato alle azioni medicamentose, come risulta evidente.
Proprietà più importanti
Contiene numerosi macronutrienti, e spicca in particolare per la sua capacità antinfiammatoria che si manifesta in ogni ambito e utilizzo, sia all’interno di bevande che in infusi e altro: questo porta un’azione molto benefica anche in termini di impacco, e che in particolare per la flora batterica e la digestione risulta essere molto efficace.
Può anche prevenire i tipici dolori e le contrazioni dovute ad infezioni ed infiammazioni, per i soggetti particolarmente sensibili. Sono riconosciute e confermate anche le proprietà antiossidanti, necessarie per un metabolismo efficace in particolare come risposta alle malattie, di rinforzo per il sistema immunitario sfruttando anche un rapido effetto.
L’efficacia è stata dimostrata anche in termini di calmierante nei confronti di pressione alta e coagulazione scadente: una quantità non eccessiva (come vedremo) di zenzero al giorno può infatti anche ridurre la presenza di elementi come il colesterolo alto, e nelle giuste combinazioni di dieta ha un’azione purificatrice, essendo in grado di ridurre le scorie accumulate nell’organismo.
Altre proprietà
Meno confermate ma comunque spesso menzionate alcune proprietà di tipo antitumorale, in quanto può in alcuni casi rallentare o incentivare la risposta immunitaria in questi singoli casi. Lo zenzero viene anche consigliato in condizioni di profonda inappetenza, in quanto tra i vari elementi come i minerali riesce a reincentivare l’appetito con grande efficacia.
Importante anche la sua funzione antiemetica, ovvero è in grado di ridurre la sensazione di nausea che è tipica in alcuni contesti ed in presenza di un consumo eccessivo di cibo, di difficile digestione. Per questo è consigliabile quantomeno provare lo zenzero sotto forma di tisana, oppure associata a cibi leggeri, per questo motivo è ancora molto presente in varie ricette che hanno questo scopo.
Si tratta quindi di un elemento che può anche configurarsi come utile per dimagrire in quanto stimola la diuresi (se consumato in forma liquida) ed essendo dotato di una discreta quantità di fibre naturali può essere utile per andare in bagno con maggior regolarità. Può essere associato a tante ricette, sia legate al contesto dolciario che salato.
Quantità giornaliere
Quanto zenzero possiamo consumare al giorno? Si tratta di un elemento mediamente sicuro, che ha pochi casi di allergie ed intolleranza, però per ottenere il massimo conviene limitare il consumo giornaliero a 4 grammi al giorno. Quantitativi maggiori possono scaturire reazioni come disturbi alla flora batterica e di carattere profondamente legate all’apparato gastrointestinale.
Le proprietà dello zenzero possono interferire con alcuni farmaci, in particolare quelli che impattano sul sistema circolatorio e flusso sanguigno, oltre al sistema nervoso. Non è quindi per forza necessario considerarlo negativo in questi singoli casi, ma è bene tenere conto che le reazioni possono essere inaspettate (anche se spesso non identificabili se non in caso di profondo abuso).